venerdì, 20 Maggio 2022

Finale Coppa Italia, Allegri: “Chiellini gioca sicuro, Perin uguale. Dybala gioca, così avete il titolone”

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Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, ha presentato la finale di Coppa Italia della Juventus contro l’Inter.

Domani è una bellissima serata, il Derby d’Italia. E’ difficile da affrontare ma abbiamo sempre fatto bene in precedenza. Ci vorrà pazienza, lettura. Poi magari… il calcio è strano! La partita si sblocca e diventa tutta un’altra partita dopo 2 minuti. Serve avere lucidità e fare una bella prestazione, cercando di portare a casa la Coppa”.

Primi indizi sulla formazione: “Dubbi qualcuno ne ho. Chiellini gioca sicuro, Perin uguale. Gli altri vediamo. Bisogna che glielo dica domani, sennò si chiedono: chi scende in campo?”.

Poi lo scoop: “Dybala gioca, così avete il titolone. Accontento tutti”.

Sulla stagione praticamente terminata: “Finita la stagione, ci metteremo lì per capire cosa migliorare a 360 gradi per essere pronti a ripartire più avvantaggiati di quest’anno. E’ un anno che siamo insieme. La valutazione della stagione è semplice: se domani vinciamo, qualcuno dice che la stagione va bene ma è la Coppa Italia. E’ disastrata al contrario”.

E ancora: Le nostre migliori partite sono state con l’Inter e il Manchester United in casa, nessuno se lo ricorda… non ricordate il risultato, 1-2 in Champions… Per me è chiaro che l’incidente non è un risultato”.

Allegri ammette: “La perdita di Ronaldo non è stata semplice, io dovevo conoscere la squadra, abbiamo avuto situazioni nel percorso dove abbiamo perso Chiesa. Domani li ho convocati tutti, domani sono tutti convocati…”

Il mister riconosce poi che “la società ci ha dato una mano prendendo Vlahovic, abbiamo così fatto una rincorsa importante che è terminata con la sconfitta in casa con l’Inter. Quella era una partita che ci dava un’ulteriore spinta. Ora siamo qui a giocarci la Coppa Italia”.

Poi Allegri stuzzicato su chi è il miglior allenatore risponde così: “Il più bravo di tutti? Cosa s’intende? Per me sono quelli che vincono. Ancelotti, a cui devo fare i complimenti e glieli rifaccio, ha fatto la storia del calcio italiano. Lippi, Capello, Sacchi”.

“Scusate! Ho dimenticato il Trap, è stato un mio allenatore a Cagliari… lo ricordo sempre volentieri perché è straordinario”

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