venerdì, 28 Gennaio 2022

Chirico sul caso Bonucci: “Chi ha provocato per primo è il dirigente dell’Inter. Tifosi nerazzurri dimenticano rissa di Valencia”

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Marcello Chirico, giornalista e tifoso juventino è tornato sul caso Bonucci premettendo che Bonucci avrebbe dovuto evitare di perdere il controllo nei confronti del segretario dell’Inter Cristiano Mozzillo, nei minuti finali della gara di Supercoppa.

Una cosa è certa secondo Chirico: “Il provocatore nerazzurro non avrebbe dovuto essere lì, a ridosso della panchina juventina, e infatti pure la società Inter è stata multata con 5 mila euro per aver consentito a un proprio dipendente (nemmeno un tesserato o un dirigente) di trovarsi a ridosso del campo di gioco e di comportarsi poi in quel modo: i tifosi stiano sugli spalti”.

Inoltre a “Bonucci viene contestato di avere alzato oltre alla voce pure le mani, ma a ben rivedere le immagini il supposto “schiaffo” non c’è stato, anzi, quello che più ha avvicinato le mani al volto dell’altro è stato il dipendente dell’Inter e non viceversa, e non lo dico per volere a tutti i costi scagionare il giocatore juventino ma perché questo è quello che mi pare emerga dal documento filmato”.

Questo perché “il tifo spesso però rende visibile ciò che ai più risulta invisibile. Escono fakenews a go-go sui vaccini, figuriamoci se qualcuno non se ne inventa qualcuna su Bonucci”.

Concludendo, secondo Marcello Chirico, “quello visto a San Siro non è stato di certo un bel siparietto, però in altri finali di partita abbiamo assistito anche a scene peggiori, con cazzotti e calci veri – tipo l’indimenticabile rissa di Valencia – da ridurre questa ad una baruffa tra educande”.

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