venerdì, 28 Gennaio 2022

Criscitiello: “Se a gennaio vogliamo rivedere una Juve competitiva, vanno fatti questi due sacrifici”

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Su TMW il giornalista Michele Criscitiello ha parlato della situazione della Juventus, attesa domani alla prova contro il Cagliari, un’occasione per incassare altri tre preziosi punti utili per risalire la classifica.

“Una la vince, una la perde, due ne pareggia ma siamo sempre lì” commenta Criscitiello. Quest’anno la Juventus non dà la minima garanzia e affidabilità. Serve programmazione per ripartire e anche sincerità. Meglio sapere che ci vorranno tre anni per ripianare le perdite e rifondare che pensare di poter fare tutto e subito”.

E prosegue: La Juventus non c’è. In Champions ha fatto vedere cose buone ed è stata anche abbastanza fortunata con l’urna farlocca. Però a gennaio servono i ritocchini. Si chiama mercato di riparazione perché serve a chi deve riparare. E quest’anno, a Torino, c’è tanto da riparare”.

“Inutile avere troppo la puzza sotto il naso quando si parla di Icardi – continua. È vero che non gioca da una vita ma se si riuscisse a riportare ai suoi livelli sarebbe il classico attaccante che serve ad Allegri. Alle condizioni economiche giuste, naturalmente. Con omaggio del PSG che potrebbe contribuire, non poco, pur di farlo sparire dalla Francia con un biglietto di sola andata“.

“Oggi la Juventus ha bisogno urgente di due calciatori. Un play in mezzo al campo e la prima punta. Poi si potrà pensare a tutto il resto e possiamo aspettare giugno ma se a gennaio vogliamo rivedere una Juve competitiva per il quarto posto e per il sogno europeo, allora, quei due sacrifici vanno fatti“.

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