mercoledì, 27 Ottobre 2021

Moggi rivela: “Donnarumma non andrà alla Juve”

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L’ex direttore della Juventus, Luciano Moggi, ai microfoni della trasmissione I Tirapietre in onda su Radio Amore Campania, ha raccontato il suo rapporto con Mino Raiola, procuratore di diversi campioni, Donnarumma compreso, da poco approdato al Paris Saint Germain.

Il racconto di Moggi: “Lo chiamavano “il pizzaiolo”, lui è nato con me. Ho visto in lui la furbizia di addentrarsi nel campo di calcio. È diventato uno dei procuratori migliori, ha un carattere eccellente. Con Mino ho costruito la Juventus del 2005-2006, una squadra imbattibile. L’ho mandato a prendermi perfino Emerson dalla Roma, e non era lui il procuratore. Se saputo utilizzare, può diventare importante per un club. In quel momento è nato Mino Raiola, ed io sono il fautore di quella nascita ha commentato con una punta di soddisfazione.

Moggi ha poi parlato del suo passato da osservatore, che gli ha permesso di scoprire molti talenti: Ho fatto l’osservatore per 20 anni, questo mi ha portato ad avere una grande conoscenza dei calciatori: Paolo Rossi, Causio, Cuccureddu, una sfilza di giocatori scoperti. Ma devo dire che giravo molto, ci vuole anche fortuna nel trovarli. I giocatori bravi non li scoprono i procuratori, basta solo girare e scovarli“.

L’ex dg bianconero ha poi parlato di Gigio Donnarumma: “Al compleanno di Ibra ho parlato con Gigio per capire la situazione: non andrà alla Juventus, è proiettato ormai verso altri lidi” ha rivelato Moggi, cancellando così le speranze di non pochi tifosi juventini.

Infine anche un commento sul prossimo impegno della Juventus in campionato, contro la Roma: “I bianconeri sono una squadra a immagine e somiglianza di Allegri, sarà una partita di rimessa per la Juventus, giocheranno in contropiede, ho questa sensazione”.

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