De Paola durissimo: “Allegri si ritrova il disastro totale compiuto da Pirlo. Nedved uno dei maggiori colpevoli”

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L’ex direttore di TuttoSport e Corriere dello Sport, Paolo De Paola, su TMW Radio ha commentato la situazione della Juventus che a sorpresa si ritrova in cassa un solo punto dopo le prime due giornate di campionato.

La responsabilità? Chiara, secondo De Paola: Questa Juventus è il risultato del disastro totale compiuto da Pirlo, che ha tolto ai giocatori ogni sicurezza. Questa squadra va rifondata nella testa, i giocatori non sono male, ma giocano per sé. Nessuno si aiuta. A forza di filosofeggiare, con tesine presentate a Coverciano, si è distrutta la mentalità di uno spogliatoio. Anche Nedved è uno dei maggiori colpevoli, prima che prendesse certe decisioni la Juventus vinceva”.

“Smarrito il fenomeno Ronaldo, tutti gli altri sembrano bambini impauriti – ha continuato De Paola. Alex Sandro non va bene così, fa il suo compitino e basta. Non salta più un uomo sulla fascia, cosa che un terzino deve fare. Bonucci non è in condizione, de Ligt deve assumersi più responsabilità, Danilo è improponibile come centrocampista. Salvo solo Chiellini, che ha problemi di tenuta dovuti all’età. Spero che il confronto con il Napoli, al rientro dalla sosta, metta molta paura e faccia tornare l’umiltà giusta“.

“Pensate che Sarri, Mourinho e Spalletti siano dei geni? Se un allenatore lascia una precisa mentalità, il suo successore trova il piatto già pronto” ha commentato De Paola, che ha poi aggiunto Allegri alla Juventus invece ha ritrovato uno sfracello: manca umiltà e disciplina, serve tempo”.

Infine, un commento su Maurizio Arrivabene, nominato di recente amministratore delegato della Juventus: “Abbiamo capito quale sia il suo ruolo? Perché non parla mai? Mi chiedo perché non sia stato preso un uomo di calcio, ma solo un amministratore. È l’espressione di John Elkann all’interno della Juventus di Agnelli? Non è né una polemica, né una critica. Serve una figura di campo, più quadrata di Nedved“.