Bosco: “Vedere Mancini, Oriali ed Evani (Vialli, no: lui lo portava) privi del lutto al braccio per onorare la memoria di Boniperti mi ha fatto arrabbiare”

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Andrea Bosco parla anche di Nazionale nel suo editoriale per Tuttojuve.

L’Italia ha la possibilità di fare strada….L’Austria è battibile : a patto di non sottovalutarla .

Poi, l’appunto: “Farò il tifo per la Nazionale. L’ho sempre fatto. Anche se vedere Mancini, Oriali ed Evani (Vialli, no: lui lo portava) privi del lutto al braccio per onorare la memoria di Giampiero Boniperti mi ha fatto inca**are”, tuona il giornalista e scrittore di fede juventina.

Boniperti non è stato solo l’Uomo chiamato Juventus. E’ stato un monumento del calcio e guarda un po’, anche un dirigente federale. Pochi giorni dopo se n’è andato anche Luis Del Sol, stella (unica con Salvadore) della Juve operaia di Heriberto Herrera che sorprendendo vinse lo scudetto sull’ Inter”.

A proposito delle critiche riservate alle divise d’ordinanza degli azzurri, Andrea Bosco riferisce il suo pensiero:

Hanno criticato le giacche Armani che Re Giorgio ha firmato per la Nazionale. Paolo Beldì, mitico regista ha fatto notare ad Ale Bonan (complimenti ad entrambi) che le giacche sono simili a quelle usate in un celebre concerto dai Beatles. Alla faccia dei leoni da tastiera ai quali erano sembrate “da cameriere”.