A Napoli auspicano la regolarità del campionato ma dimenticano “l’affaire ASL” che ha falsato la Serie A e le regole del calcio con la giornata della vergogna…

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Su Tuttonapoli.net, testata giornalistica di fede partenopea, si teme il complotto ai danni del Napoli, in vista della volata decisiva per un posto in Champions League.

Pretendere un campionato regolare è una colpa?”, scrive il giornalista Arturo Minervini che spiega che “nella settimana che porta alla sfida decisiva di Firenze, esistono due binari che si biforcano e che hanno, singolarmente, ragione d’esistere”.

La testata online partenopea da’ per scontato il risultato di Firenze perché al Franchi il Napoli deve andare a vincere, perché ha più stimoli, ha più qualità e condizione rispetto alla squadra di Iachini”: nessun biscotto all’orizzonte dunque con la Fiorentina praticamente salva.

Mentre invece a Napoli si grida già al complotto su Juve-Inter: “Il secondo dovrebbe esserlo, ma non in Italia. Allo Stadium durante Juve-Inter ogni sportivo dovrebbe pretendere di assistere ad una gara giocata dalla squadra di Conte con la massima intensità, anche se sarà una parentesi tra grigliate e feste scudetto”.

Il portale web partenopeo invita così l’Inter a non fare scherzi: “Il briciolo di credibilità rimasta nel nostro calcio è nelle mani di Antonio Conte e della sua Inter. Che sia gara vera. Che si salvi la corsa regolarità della corsa Champions e la faccia di una Serie A sempre più imbarazzante”.

Peccato però che quel briciolo di credibilità a questo campionato sia stato tolto proprio da De Laurentiis e dalla ASL Campana, capaci di far rinviare una partita non andando a Torino a giocarsela perché assenti Insigne, Zielinsky ed Elmas, in seguito a comunicazione (auspicata) della ASL (Governatore De Luca) ridisegnando così il senso delle regole e tutto il calcio.

Tuttonapoli conclude “Non è vittimismo preventivo, è semplicemente un auspicio. Che qualcuno vorrebbe quasi trasformare in una colpa. È il modus operandi tipico di una società che ribalta anche la logica più spicciola…”.

A noi invece piace ricordare, ora che siamo giunti a fine campionato, quanto successo a inizio campionato nella cosiddetta giornata della vergogna…

Dopo un susseguirsi di notizie, alle 16.10 dello scorso 4 ottobre giunge il comunicato ufficiale  della Lega SERIE A che conferma il match: “In relazione alla comunicazione formale ricevuta dalla SSNapoli Calcio la Lega Serie A chiarisce che il sistema di regole in vigore deve garantire massima tutela della salute per le persone coinvolte, parità di trattamento tra i vari club, nonché rispetto dei principi di lealtà sportiva”.

16.40 Passano pochi minuti e il Napoli risponde al comunicato della Lega in cui il Consiglio stabiliva la piena regolarità della partita tra Juventus e Napoli. 

17.31 ANSA – Nuova lettera dell’Asl al Napoli, ribadito il divieto di trasferta. Il club partenopeo è pronto nuovamente a chiedere alla Lega Serie A il rinvio della partita con Juventus.

19.28 De Laurentiis: “Dovete rinviare la gara”.
A pochi minuti dal fischio iniziale, il numero 1 azzurro ha scritto una lettera, della quale andiamo a riassumere i contenuti. Nella missiva Aurelio De Laurentiis ha affermato che la squadra è stata bloccata dall’ASL, che sapeva del protocollo, ma non per questo ha ritenuto non fosse di propria competenza bloccare il Napoli nell’affrontare la trasferta verso Torino.

19.59 Juventus allo Stadium, le formazioni ufficiali.
Piove all’Allianz Stadium. I bianconeri sono arrivati all’impianto torinese. I calciatori faranno una passeggiata in campo ed infine attenderanno i primi 45 minuti negli spogliatoi, al termine dei quali l’arbitro dichiarerà la sconfitta a tavolino per il Napoli.

Al tempo stesso sono state rese note le scelte di mister Pirlo con la formazione ufficiale. In campo, si fa per dire, vanno: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini; Kulusevski, Bentancur, Arthur, Ramsey, Cuadrado; Dybala, Ronaldo.

L’epilogo lo conosciamo tutti.