Pavan: “Juve-Dybala, la guerra che non conviene a nessuno, eccetto che a…”

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Massimo Pavan su tuttojuve.com ha parlato della situazione di incertezza vissuta da Paulo Dybala alla Juventus:

Paulo Dybala e la Juventus, un amore che deve risbocciare, l’ultimo anno difficile, dall’infortunio con il Lione in poi, ha creato una serie di incomprensioni e frizioni che non ha ancora portato al rinnovo del contratto che scade nel 2022. Una situazione difficile con le parti che al momento non sembrano essere molto vicine ed una tensione che sembra esserci.

La Juventus, tuttavia, rappresenta uno dei top team europei e rinunciarvi a priori sarebbe un grosso errore che la Joya non vuole assolutamente commettere, per questo si tenterà di trovare una soluzione.

Nella gara contro il Napoli è partita per Dybala la grande ricorsa verso un finale di stagione finalmente all’altezza. La rete segnata, un bellissimo gol, tra l’altro, deve essere l’inizio per tornare ad essere protagonista come un giocatore del suo livello richiede. Sicuramente, ci sono alte possibilità che con il Genoa possa partire titolare e la speranza che possa ancora andare in gol e lasciare il segno ci sono.

Va poi fatto notare che la guerra tra il calciatore e la società, un braccio di ferro per tutta la prossima stagione, non conviene a nessuno. La situazione va affrontata al termine di questo anno calcistico e, possibilmente, trovata una soluzione che sia ottimale per entrambi. La Juventus non può perdere a zero un calciatore importante come Dybala e la Joya non può passare un anno da separato in casa, con il rischio di vedersi isolato, ma soprattutto in un certo senso deprezzato nell’anno che porta al Mondiale.

Insomma, le parti devono rinnovare o lasciarsi, è chiaro che passare un anno da separati in casa non conviene a nessuno, ad eccezione a chi non ha a cuore il destino della Juventus, ed anzi spera che ci sia una frattura ed una separazione magari per approfittarne. La Juventus ed il calciatore non devono cascarci e trovare in piena armonia la soluzione che possa convenire a tutti, sia essa il divorzio immediato o un nuovo matrimonio più forte di prima, le soluzioni a metà non vanno bene, forse a nessuno”.