Caso tamponi, Pavan: “Mano leggerissima. Se al posto della Lazio ci fosse stata la Juve…”

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Per il caso tamponi, il Tribunale Federale ha inflitto alla Lazio un’ammenda di 150 mila euro, 7 mesi di inibizione a Claudio Lotito e 12 mesi ai medici sociali Ivo Pulcini e Fabio Rodia, per aver violato le norme del protocollo anti-Covid. Una sanzione ridotta rispetto alle richieste iniziali della Procura, nessuna penalizzazione in classifica, né sconfitta a tavolino per le gare disputate con il Torino e la Juventus, come si era inizialmente ipotizzato.

A commentare la vicenda, il giornalista Massimo Pavan su tuttojuve.com:

“Una situazione paradossale, il caso tamponi per la Lazio si chiude con una sanzione per Lotito e il medico biancoceleste e nulla più. Un caso molto particolare che sicuramente testimonia una mano leggera, leggerissima direbbe qualcuno, con un’opinione pubblica propensa a non calcare la mano.

Precisiamo che se hanno deciso così ci saranno state delle motivazioni, ma contemporaneamente possiamo dire che se al posto della Lazio ci fosse stata la Juventus, i media avrebbero usato un tono molto diverso.

La prova che quando c’è di mezzo la Juventus i media usano un tono ed un modo di porre la questione in modo diverso, si ha sul caso Suarez. Il caso legato al calciatore uruguaiano fa discutere ed ha fatto discutere i media ma calcisticamente è chiaro come non ci sia nulla.

Il nulla dipende da fatto che il giocatore non sia mai stato realmente vicino ai bianconeri prima di fare l’esame e come il ruolo della Juventus sia stato nullo, mentre alcuni media hanno raccontato altro e sperano ancora che la Juventus possa essere perseguita per chissà quale motivo.

E’ incredibile che per una situazione inutile si debba ancora aspettare l’archiviazione e la trasmissione dell’informativa alla Procura, valutazioni che dovrebbero essere molto semplici da fare, se non automatiche. Il calciatore ex Barcellona non è mai stato tesserato dalla Juventus e ha fatto un esame libero da pressioni con la società bianconera che si era già allontana dal calciatore prima che facesse l’esame.

La diversità di trattamento che ha riguardato e riguarda la Juventus rispetto alle altre società deve far riflettere e più che altro capire come l’impresa degli ultimi nove anni della Juventus sia stata enorme e come la stagione attuale sia negativa per colpe proprie ma anche per qualche spallata data da qualcuno…”.