Vaciago: “Si diceva che l’inizio del 2021 sarebbe stato cruciale per valutare le aspirazioni della Juve. Risultato: 9 vittorie, 1 sconfitta, Supercoppa italiana e un pezzo della finale di Coppa Italia”

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Guido Vaciago, giornalista di Tuttosport ha provato a spiegare nel suo ultimo pezzo per le colonne del quotidiano sportivo, la metamorfosi della Juventus.

Con Sarri, spiega Vaciago “i giocatori cercavano di seguire le idee del tecnico, ma non sembravano condividerle fino in fondo o porvi la fiducia necessaria alle grandi imprese. Ecco perché Agnelli, dopo l’eliminazione dalla Champions League, aveva chiesto proprio «più entusiasmo» ai giocatori”.

Pirlo lo ha riportato (l’entusiasmo ndr). Questione di carisma o, forse, di accettazione diversa da parte dello spogliatoio che riconosce al tecnico una credibilità altissima, nonostante sia alla prima esperienza in panchina”.

Il fatto che fra i senatori ci siano degli amici certamente lo aiuta nel suo compito. Ma il legame con l’allenatore non si limita all’amicizia, Pirlo ha saputo comunicare le sue idee, spiegandole bene e ottenendone l’applicazione”.

Il fatto che mettendo in pratica i dettami dell’allenatore siano state vinte partite importanti (come la finale di Supercoppa a Reggio Emilia) ha generato un’ulteriore consapevolezza e convinzione in un circolo virtuso che gli allenatori conoscono bene e auspicano sempre di innescare”.

Il giornalista non può che certificare gli ottimi presupposti che accomagnano la squadra di Pirlo da qui a fine stagione:Si diceva che l’inizio del 2021 sarebbe stato cruciale per valutare le aspirazioni della Juventus che ha ottenuto 9 vittorie e una sconfitta, conquistato un trofeo (la Supercoppa italiana) e un pezzo della finale di Coppa Italia (martedì prossimo a San Siro)”.