Cassano: “Alla Juve non volevo andare perché sarei durato 3 giorni”

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Nel corso di una diretta sul canale Twitch di Bobo Vieri, l’ex attaccante Antonio Cassano ha raccontato anche alcuni episodi della sua carriera, in cui avrebbe potuto vestire anche la maglia bianconera, poi rifiutata da Fantantonio:

“Io pensavo di andare all’Inter. Ad un certo punto mi chiama Bronzetti e mi dice “Anto, ti vuole il Real Madrid“. Come faccio a dire no al Real Madrid? Avevo il dubbio, ma come facevo. Prima ancora mi ricordo che il Bari aveva un accordo per cedermi alla Juventus a 50 miliardi. Dopo 3 giorni mi chiama il procuratore e mi dice che la Roma aveva offerto 65 miliardi. Ho scelto per lo stipendio, ma alla Juve non volevo andare perché sarei durato 3 giorni: presentazione, primo allenamento e al terzo giorno mi avrebbero cacciato via. Non era per me“.

Cassano ha continuato:

“Ero e sono affezionato alla Roma, sarei rimasto per tutta la carriera. Nel 2004 torno dopo un grandissimo Europeo. Io dovevo essere il futuro della Roma, venivo da un campionato clamoroso, avevo 22 anni e il mondo ai miei piedi. Io me ne sono andato per il rinnovo, perché mi hanno promesso una determinata situazione e poi si erano rimangiati la parola.

“A me ha chiamato Moratti, il giorno di Natale – ha proseguito Cassano -. Siccome il mio numero di telefono non lo do a nessuno, lui aveva quello di mio cugino. Quando gli ha telefonato ha detto “Ciao Antonio, sono Moratti“, lui ha risposto: “Sì, io sono Berlusconi“, e ha chiuso il telefono”.