Andrea Bosco: “Le motivazioni di Sandulli sul «dolo» del Napoli?Roba da retrocessione”

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Andrea Bosco, come di consueto nel suo editoriale per Tuttojuve, da alcuni spunti di riflessione sui temi calcistici più attuali di questi giorni.

Per prima cosa il giornalista di fede juventina commenta le dichiarazioni di coloro che per “5 minuti di visibilità“, vanno “ad illustrare le “possibilità“ del Napoli nel vedere accolto il suo ricorso”.

Ma perché ipotizzare cose che dovrebbero essere trattate (con la massima delicatezza) nel chiuso di una stanza?”

Andrea Bosco ricorda a coloro, che “Sandulli ha scritto di “dolo preordinato“ da parte del Napoli. Roba da inchiesta federale: roba da retrocessione. Dolo: dal latino dolus. Che significa “frode”, “inganno“, “esplicita volontà di delinquere“. Non sarebbe il caso (almeno per chi sarà chiamato, nel merito, a decidere) di tacere? Se il Napoli non ha colpe, saprà provarlo. Se ha agito con “dolo“ come ha scritto Sandulli, merita quanto sta subendo”.

Capitolo mercato: “Pare che la Juve stia cercando a gennaio un profilo per il centrocampo. Si sta parlando di Gravenberch: operazione, a mio parere, da chiudere il prima possibile”.

Haaland?. “E qui ci credo di più. Perché a me pare ragionevole che Ronaldo possa anticipare a giugno il suo addio alla Juventus. Magari dopo aver regalato ad Agnelli quel trofeo che manca alla Juventus da oltre 20 anni e per il quale Cr7 precipuamente è stato preso. Una Juventus vincente in Coppa (visto che nessuno, oggi, la piazza neppure tra le semifinaliste, per la legge dei grandi numeri potrebbe anche accadere) avrebbe le risorse per fare l’operazione Haaland a giugno”, spiega Bosco.