martedì, 18 Giugno 2024

Chirico: “Come per calciopoli”. FIGC portavoce del “sentimento popolare” contro la Juventus

Condividi

spot_imgspot_img

Il giornalista di fede bianconera Marcello Chirico, sembra non avere dubbi sull’epilogo di Juve-Napoli.

“Poco alla volta ci si avvicina progressivamente al finale preannunciatovi un paio di giorni. Cioè, che Juve-Napoli alla fine verrà ricalendarizzata e fatta giocare”, sentenzia il giornalista.

Non sono un indovino, ho imparato come funzionano le cose in Italia, e in particolare nel calcio. Calciopoli mi ha insegnato a diffidare della FIGC anche quando sembra dare ragione alla Juventus, proprio come in questo caso: il protocollo va rispettato, chi sbaglia pagherà, quella della Asl campana auspichiamo sia un’eccezione. Non ha detto questo il presidente federale Gravina? Appena ha definito “eccezione” il caso Asl ho iniziato a preoccuparmi”.

Ma non è tutto: “Aggiungiamoci poi il Ministro della salute Speranza, sicuro del rinvio già domenica scorsa, le successive e inevitabili interrogazioni parlamentari, eppoi i sottosegretari, i giudici, i virologi, i docenti universitari, gli opinionisti e i soliti giornalisti fintamente super partes intervenuti a catena su questa questione, e pressoché tutti schierati a favore delle Aziende Sanitarie napoletane, hanno fatto già capire da che parte sta tirando il vento. Perché Juve-Napoli è diventato ormai un vero e proprio caso politico nazionale”.

Soprattutto ci sono di mezzo la Juventus e il Napoli. Come dire, e non esagero, il male e il bene. “Per carità di Dio, non si aiuti la Juventus!” è un mantra che viene ancora recitato nelle stanze di via Rosellini, non a caso il giudice sportivo ha deciso di non decidere. Riflette, raccoglie documentazione, vaglia. Prima di ratificare una vittoria della Juve, o meglio, una sconfitta per il Napoli, vuole pensarci bene, considerato il clima che sta montando attorno alla vicenda, con annesso quel “sentimento popolare” mai trascurato in zona FIGC”.

Condividi

Leggi anche

Ultime notizie