Sconcerti: “Il vero avversario della Juve, quest’anno, è stata la Juve stessa: Non so se potrà diventarlo l’Inter, ma mi sembra abbia poche idee”

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Mario Sconcerti, è intervenuto a Tmw Radio, durante Stadio Aperto, pr parlare della Juve e delle antagoniste che la aspettano al varco la prossima stagione.

Il noto giornalista, dopo aver elogiato la società bianconera “la Juventus è un modello praticamente unico nel mondo. Non solo per anzianità di servizio dei proprietari, ma anche come modello: non è guidata dalla proprietà, ma da un membro della famiglia della proprietà”), è passato ad analizzare la situazione in cui versano gli avversari, in particolare l’Inter, su cui ha espresso questo parere.

Certamente l’Inter è cresciuta, ma non ancora per essere così competitiva. Questa Juve che ha appena vinto il campionato era molto confusa e confusionaria, perché se subisci quaranta gol sei una squadra sbagliata, eppure tutti gli altri ne hanno subiti di più”.

Il vero avversario della Juve, quest’anno, è stata la Juve stessa: non so se potrà diventarlo l’Inter, ma mi sembra abbia poche idee”.

Poi su Antonio Conte: “E un limite, quello di volere solo i giocatori che ha avuto, non fidandosi dei nuovi. L’infortunio di Sensi e il mancato inserimento di Eriksen gli hanno fatto perdere un anno. Partivamo con Brozovic grande regista, e diventato quasi un trequartista… Adesso è ingiudicabile”, sentenzia il giornalista.