Mercato, Andrea Bosco: “Barça esagera per Pjanic ma Paratici non ha anello al naso. Tonali opzione unica. Jorginho? non vede oltre al metro. Higuain resterà a Torino”

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Andrea Bosco, attraverso le colonne di TuttoJuve, ha analizzato le possibili trattative di mercato che ruotano attorno alla Juventus

La stampa iberica sta esagerando. Veicolando l’idea che la Juventus possa essere dama di compagnia dei catalani. Che in cassa non hanno un euro, ma vogliono Pianjc. Come? Cercando di rifilare alla Juve gli esuberi”, scrive il giornalista.

“Ci riusciranno? Paratici non ha anello al naso e sveglia al collo. Quindi: non ci riusciranno.

Dice che la Juve è forte su Chiesa. Io spero di no. Chiesa è un buon giocatore. Ma diffido dei calciatori che partono a testa bassa e spesso non si accorgono che il campo è finito”.

Dice che la Juventus sia stata superata dall’Inter nella corsa a Tonali. Se c’è un giocatore che la Juventus non può permettersi di perdere, è Tonali”.

Anche perché le alternative sono assai poco convincenti. Arthur? Geometra senza fantasia (che comunque da Barcellona non vuole muoversi). Paredes? Andiamo: avessero detto Verratti per Pianjc avrebbe una logica. Paredes? No grazie. Jorginho? “Passator cortese“ per dirla alla Fabio Capello che non vede “oltre al metro“, ma piace a Sarri. Che vorrebbe smontare la Juventus sostituendo l’attuale rosa con gente sua: Jorginho, Milik, Koulibaly, Allan, Emerson”.

Bosco fa un paragone che non ha bisogno di commenti: “Anni fa comprai un paio di mocassini per guidare. Erano di marca ed elegantissimi. Peccato che nel giro di tre mesi, erano anche da buttare”.

Il dna della Juventus non può essere cambiato. Chi alla Juve ha provato a farlo ha miseramente fallito. Quindi, Tonali. Perché Pogba non arriverà, perché Milinkovic Savic costa 100 milioni e Lotito alla Juve non lo darebbe neppure sotto la minaccia della Vergine di Norimberga”.

“Perché Bentancur è una mezz’ala adattata a regista. E infine perché vincere il braccio di ferro con l’Inter per Tonali avrebbe una valenza ben oltre il mediatico. Visto che con Tonali, in casa, ti metti il regista della Nazionale italiana dei prossimi dieci anni. Non è pronto per una big? Quelli bravi nascono “pronti“.

“Dice, ma il centravanti? Higuain ha ancora un anno di contratto: reputo che per una stagione il problema non si porrà. Arriverà un terzino, se esce De Sciglio. Non arriverà un centrale, dovesse uscire Rugani: Sarri, neppure glielo chiedesse uno dei suoi autori preferiti giocherebbe in difesa a “tre“. Con Sarri, quattro in rosa bastano. A centrocampo ballano Pianjc, Khedira e Rabiot: visto che io sono un fautore di Bernardeschi mezz’ala (e il prossimo che lo mette sul mercato lo querelo) Tonali sarebbe una valida opzione. Anzi: a mio parere “l’opzione“. L’unica”.