Vucinic ricorda gli anni della sua Juve: “Una macchina da guerra, chi ci affrontava aveva paura di noi”

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Nel corso di un’intervista ai microfoni di Sky Sport, l’ex attaccante della Juventus, Mirko Vucinic, ha anche ricordato le sue tre stagioni in bianconero, in cui ha conquistato tre scudetti.

Le parole di Vucinic:

“Quando sono arrivato alla Juve avevo sulle spalle tante partite con una grande squadra come la Roma, avevo fatto esperienza. Ero entrato in una macchina da guerra, chi ci affrontava aveva paura di noi. Bravo Conte a farci diventare una corazzata sotto tutti i punti di vista.

Vucinic ha poi ricordato lo scudetto 2013:

“Quando abbiamo vinto 1-0 in casa contro il Milan abbiamo iniziato a prendere fiducia nei nostri mezzi capendo che potevamo vincere uno scudetto al quale all’inizio della stagione nessuno credeva. Quella partita ci ha dato una spinta incredibile”.

L’ex attaccante ha poi espresso grande stima nei confronti dei suoi ex compagni Francesco Totti e Alessandro Del Piero:

Loro sono il calcio. Poesia. Professori e fenomeni. Io ho avuto la fortuna di giocare con tutti e due, un giorno potrò raccontarlo ai miei figli. Sono due leader dentro e fuori dal campo, altrimenti non sarebbero stati capitani per tutti quegli anni”.

Vucinic ha poi chiuso con un suggerimento di mercato per la Juve:

“Partendo dal presupposto che lì davanti ha Cristiano Ronaldo, per il futuro direi Mbappé. Non so però se i parigini sono disposti a vendere un giocatore pazzesco. Penso che di talenti come il suo non ne nascono più. Sembra che va al triplo degli altri, riesce a fare tutto con grande facilità”.