Moggi: “Vi spiego perché Ceferin predica bene e razzola male. Ecco cosa sarebbe meglio fare”

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Luciano Moggi attraverso le colonne di Libero Quotidiano torna a parlare di Superlega dopo le ultime mosse di Ceferin e dei tre club superstiti (Juve, Barcellona e Real).

Ecco i punti salienti dell’editoriale proposto dall’ex direttore generale della Juventus:

“Alla pandemia sono state addossate tutte le colpe dello stato precario in cui versa il calcio italiano, anche se sarebbe stato più giusto dire che il virus ha agito ma solo in concorso con ben altri fattori, viste le grandi passività originate dai vari saldi negativi”, le prime parole di Moggi sul tema SuperLega.

“Per stabilirne le vere cause basterebbe andare alla voce “ingaggi e stipendi dei giocatori e allenatori”, dove spesso si supera il 70% dei ricavi”.

Detto questo Moggi accusa il numero uno dell’Uefa di predicare bene ma di razzolare male: “In considerazione di tutto ciò, verrebbe da chiedere a Ceferin se è meglio avere nell’organizzazione calcistica società sull’orlo del fallimento o società risanate magari con l’aiuto della SuperLega, che sembra al momento decaduta come idea, ma che riemergerà nel tempo, sempre che si vogliano evitare dolorosi fallimenti”.

“Non sarebbe meglio che le parti, anziché farsi la guerra, si trovassero per cercare un accordo e questa volta esclusivamente per il bene vero del calcio?”, la domanda di Moggi.