Libero Quotidiano: “Nuova Champions peggio della SuperLega. Uefa si è inventata una modalità tutta sua e tutt’ altro che sportiva, con disuguaglianze e scompensi”

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È Liberouno dei pochi quotidiani a farloa smascherare il nuovo format della Champions League, che secondo la testata giornalistica è peggio della Superlega.

“Il primo è criticarla è stato Gundogan, calciatore del Manchester City e della nazionale tedesca. Uno di quelli che usano bene il cervello tanto in campo quanto fuori. Signori, scrive, «intanto possiamo parlare anche del nuovo formato della Champions?». Domanda retorica, risposta pratica: «È solo il minore dei due mali». Ha ragione. La nuova Champions League nasce infatti con un unico principio di fondo, non più nobile rispetto a quello della Superlega: aumentare il numero di partite. Più gare uguale più soldi. È solo meno brutale la forma ma la sostanza è la stessa”.

Il formato scelto dalla Uefa è, se possibile, peggiore di quello pensato dalla premiata ditta Agnelli-Perez, a cui si stava facendo la guerra”, sentenzia il giornalista.

Libero quotidiano spiega che “a partire dal 2024 (i contratti già firmati per il prossimo triennio impediscono un anticipo), la nuova Champions offrirà 225 gare contro le 125 attuali. Quasi il doppio. Difficile che queste cento in più siano di massimo livello vista la modalità con cui vengono garantite, opposta rispetto a quella della Superlega: anziché restringere ai pochi, la Uefa allarga la platea da 32 a 36 partecipanti. Meritocrazia o necessità? Di fatto coinvolge quattro squadre, sulla carta, meno forti rispetto a quelle già qualificate. «Tutti chiedono più qualità ma il mondo del calcio sceglie la quantità»: Guardiola colpisce il bersaglio”.

In pratica, spiega il giornalista di Libero, “se aumenta il numero di partite, è ovvio che il valore di ciascuna sia inferiore, sia quello offerto che quello percepito. È decisivo, in negativo, il formato. Dagli 8 gironi da 4 squadre ciascuno si passerà al girone unico a 36. Il risultato pratico è che in ogni giornata della prima fase verranno disputate 18 gare anziché 16”.

Ma non è tutto: Libero rivela che per evitare sovrapposizioni dei big match sforeranno anche al giovedì finora dedicato all’Europa League, con buona pace dei mister. Visto che un impegno di 35 partite sarebbe insostenibile, la Uefa si è inventata una modalità tutta sua e tutt’ altro che sportiva: ogni partecipante giocherà 10 gare contro altrettante rivali. A volte in casa, a volte in trasferta, comunque mai due volte si vedrà la stessa partita. Questo crea disuguaglianze e scompensi, visto che ogni squadra avrà avversarie diverse, pur concorrendo per una sola classifica”.