Massimo Giletti: “Ritorno di Allegri alla Juve? Lui sa già benissimo dove andrà…”

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Ai microfoni di Tutti Convocati in onda su Radio24, il conduttore e noto tifoso bianconero Massimo Giletti ha analizzato la situazione della Juventus che, oltre ad aver dovuto archiviare troppo presto il discorso Champions, ieri si è ritrovata sorprendentemente sconfitta in campionato per mano del neopromosso Benevento.

Parole amare, quelle di Giletti: “È caduto l’impero romano, può anche cadere la Juve dopo 9 anni, solo che cade male. Questa Juventus non può non vincere contro il Crotone, non può non vincere contro il Benevento. Sarebbe anche giusto in questo momento dire: “Abbiamo sbagliato qualcosa“.

“Negli ultimi due anni i tifosi bianconeri si erano assuefatti, attenzione: quando vinci sempre, dai per scontato che continuerai a vincere. Poi però c’è la svolta: dai Conte all’Inter. Quando decidi di cambiare Allegri, perché è la squadra che ha deciso di cambiare Allegri, ti affidi a Sarri, una scelta molto strana”. 

Pirlo è stata una scommessa e rischi, ma questa Juve non ha alternativa al centrocampo, ha problemi con i terzini, ricordiamoci che abbiamo giocato contro l’Inter con Frabotta, gioca con 4 centrocampisti assortiti così, nessuno di livello vero, quest’anno si è perso anche Bentancur e abbiamo un monte stipendi altissimo”.

“Il problema non è Ronaldo – ha commentato con convinzione Giletti. Ronaldo non è quel maggiordomo che metti lì in una casa, senza fondamenta. Questi ragazzi non hanno personalità. Il centrocampo va fatta con giocatori che combattono fino all’ultimo”. 

Il ritorno di Allegri? “Penso che lui sappia già benissimo dove andrà il prossimo anno lo sa già, sa benissimo che ritornerà e sa già dove, non spetta a me dirlo. – ha commentato Giletti -. Uno deve trovare strade nuove, sono rari i casi in cui torni e vinci, anche perché sono stati i giocatori a non volerlo più. Sono due anni che sono i giocatori a decidere gli allenatori”.