Marani: “Alla Juve si sente la mancanza di Marotta. Il problema non è Pirlo o Ronaldo”

160

Il giornalista Matteo Marani dagli studi di SkySport ha commentato la situazione della Juventus alle prese con un bilancio delle prestazioni in campo finora tutt’altro che soddisfacente.

Il commento di Marani: “Che alla Juve qualcosa non funzionasse era evidente già prima della sfida di Champions contro il Porto. Da 2 anni ho l’impressione che la Juventus proceda a caso, non vedo una linea. Da 2 anni alla Juventus non c’è più Marotta e questo ha avuto un suo peso. Puoi anche decidere di cambiare dopo Allegri, ma devi avere un piano preciso. Non stai lasciando andare via un allenatore qualunque, ma uno che ha vinto 5 scudetti e fatto 2 finali di Champions, che oggi sono un miraggio“.

“Se lasci andare Allegri – ha continuato Marani -, devi avere in mano Guardiola, Pochettino, o un allenatore di questo tipo. Alla fine è stata un mese senza allenatore e poi ha preso Sarri. Ha vinto un campionato con Sarri, mal sopportato dall’ambiente, poi si è passati a Pirlo, che la settimana prima è stato presentato come allenatore dell’Under 23. Ma se hai l’idea che possa allenare, aspetta una settimana”.

“Su Pirlo non esprimo giudizi – ha dichiarato Marani -, ha fatto degli errori, ma chi non ne avrebbe fatti al primo anno? Credo servano 3-4 anni per capire se un allenatore è un allenatore. Penso a Inzaghi, oggi possiamo dire che è un allenatore, dopo un percorso. Io non critico Pirlo o Ronaldo, il problema non sono loro, ma le scelte che sono state fatte“.

In merito alla corsa scudetto, Marani ha commentato: La Juve ha ancora la possibilità di tenere aperto questo campionato. Poi è chiaro, dovrebbero battere l’Inter nello scontro diretto, e bisogna vedere che risposta darà l’Inter. La Juventus è la squadra più forte di questo campionato, l’Inter può vincerlo, ma dipende se la Juve c’è o non c’è, ora è molto indietro”.