In Juve-Fiorentina gli episodi da moviola che hanno indirizzato la partita. Sul banco degli imputati c’è soprattutto la decisione dell’arbitro Davide Massa al minuto 60, quando ha annullato la rete che avrebbe regalato il momentaneo pareggio ai bianconeri.
Sull’azione in questione, lo juventino McKennie aveva insaccato di testa superando la difesa viola, ma il direttore di gara ha fermato tutto ravvisando una spinta dello statunitense ai danni di Robin Gosens, finito a terra nell’area di rigore.
Questo il giudizio dell’ex arbitro Bergonzi, ospite negli studi della Nuova Domenica Sportiva su Rai 2.
Secondo l’ex arbitro, la scelta di Massa e del VAR solleva forti perplessità, poiché l’entità del contatto non sarebbe stata tale da giustificare l’annullamento della marcatura: “McKennie segna di testa con Gosens che va a terra, Davide Massa annulla per via della spinta. Rivedendolo, a me questa spinta non sembra così intensa: si vede Gosens che va giù platealmente sull’appoggio dell’avversario. Per me il gol non era da annullare”.





