sabato, 9 Maggio 2026

Inchiesta arbitri, Inter-Verona al centro: dalla “gomitata di Bastoni” alle nuove ipotesi di designazioni pilotate

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Al centro dell’inchiesta resta Inter-Verona del gennaio 2024, gara finita sotto i riflettori per il discusso episodio della “gomitata di Bastoni”, uno degli episodi arbitrali più contestati della scorsa stagione. Proprio per quel match, gli arbitri Nasca e Di Vuolo risultano indagati per concorso in frode sportiva. L’indagine ha preso il via dall’esposto presentato da un avvocato veronese alla Procura di Milano, primo tassello di un’inchiesta che nel tempo si è progressivamente allargata.

Con il passare dei mesi, infatti, gli accertamenti avrebbero assunto una portata molto più ampia. Dopo gli interrogatori dei due VAR, l’indagine sarebbe “salita di livello”, arrivando a coinvolgere direttamente i vertici del sistema arbitrale italiano. Decisive, secondo quanto emerso, sarebbero state anche alcune intercettazioni raccolte nella primavera dello scorso anno, che avrebbero portato gli investigatori a ipotizzare altre presunte designazioni pilotate, tra cui due episodi che avrebbero favorito l’Inter nella scorsa stagione.

Proprio nell’ambito di questo filone investigativo, nella giornata di ieri è stato ascoltato anche Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, sentito dagli inquirenti per chiarire il suo ruolo nei rapporti tra il club nerazzurro e il mondo arbitrale.

Inchiesta arbitri, nuove audizioni in Procura: sotto esame anche le “pretese” dei club

L’indagine, però, è tutt’altro che conclusa. A partire da lunedì, negli uffici della Procura di Milano sono previste nuove audizioni testimoniali. Gli investigatori intendono approfondire il tema delle presunte “pretese” dei club nei confronti del sistema arbitrale, anche alla luce delle intercettazioni che coinvolgerebbero Rocchi e Pinzani.

Tra le persone che potrebbero essere ascoltate figurano altre figure di primo piano del calcio italiano e non si esclude che, nelle prossime settimane, possano essere convocati anche dirigenti o responsabili di club, in un’inchiesta che continua ad allargarsi e a scuotere il calcio italiano.

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