Pavan: “Superlega? Al momento si arricchisce solo la Uefa, con dirigenti che si aumentano gli stipendi”

676

Dopo l’iniziativa dei 12 club fondatori della Superlega, che hanno messo in piedi un progetto che ha fatto molto discutere, sono molte le analisi sulla situazione di evidente contrasto tra club e UEFA.

Il parere di Massimo Pavan su tuttojuve.com:

Attacco frontale ad Andrea Agnelli, ma quelli che lo fanno sono proprio così verginelli? Sicuramente il Presidente della Juventus è caduto in una trappola, fidandosi di quei club che hanno parlato con Ceferin alle sue spalle, esponendo la Superlega ad una veloce azione e poi lo hanno abbandonato, esponendolo ad una ritirata repentina perché una Superlega con sei squadre non aveva senso.

Business is business, diceva qualcuno, e nel calcio ci sono due istituzioni che non perdono mai, FIFA ed UEFA, enti che che non pagano i calciatori, non pagano gli allenatori, non pagano i dirigenti, incassano dagli sponsor e riescono ad essere sempre in utile. Basti pensare che dei 3,8 miliardi di ricavi registrati l’anno scorso, com’era inevitabile con la pandemia in corso. In totale i premi distribuiti ai club per il 2019/20 ammontano a 1,92 miliardi di euro, la domanda è: dove sono finiti i restanti? Bella domanda, perché su quasi 4 miliardi ai club non ne vengono distribuiti almeno 3? Nella stagione 2018/19, l’ultima prima della pandemia, la Uefa aveva distribuito meno di 2 miliardi ai club della Champions League.

«L’NFL fattura circa 5 miliardi di euro a fronte di un bacino di utenza che è circa il decimo di quello del calcio», aveva dichiarato nel 2016 Andrea Agnelli, presidente della Juventus, nonché uno dei fondatori della neonata Super League”. Quasi a dire che si può e si deve fare meglio, ma soprattutto i club devono avere di più.

Al momento si arricchisce solo una Federazione, la Uefa, anche in periodo di covid con dirigenti che aumentano gli stipendi.

Ma vogliamo fare due domande: vi sembra sensato il calendario Uefa delle Nazionali di quest’anno? Gare inserite, anche tre alla settimana in mezzo alle sfide della Serie A, un calendario impossibile. Questo falsa la Serie A e le competizioni di club? Risposta: sì.

Seconda domanda: diversi giocatori per le sfide delle Nazionali, sono partiti sani e tornati acciaccati, infortunati o con il covid. Addirittura un focolaio è nato in Nazionale. Questo è normale? No ovviamente, ma soprattutto questo falsa i tornei, toglie risorse a chi dà i giocatori alle Nazionali e danneggia il prodotto Serie A, con calciatori migliori non utilizzabili.

Al prodotto calcio, quindi, fa più male chi realizza questi calendari impossibili, chi inserisce partite della Nazionale in questo modo, chi prende giocatori sani e te li restituisce malati o chi cerca risorse per migliorare il prodotto?

A voi la risposta, noi abbiamo detto tutto… Del resto ci sono Federazioni in utile anche in questo periodo e non diteci che il loro contributo al calcio è così essenziale, zero rischio di impresa e risultato sempre garantito. Vi piace vincere facile, no?”.