giovedì, 7 Maggio 2026

Inchiesta arbitri, spunta la pista delle pressioni dei club: Inter sotto la lente per i rapporti con Rocchi

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L’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale italiano entra in una nuova fase. Al centro delle indagini ci sono alcune intercettazioni che coinvolgerebbero l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi e diversi dirigenti legati al mondo della Serie A, con particolare attenzione ai presunti rapporti tra l’Inter e il settore arbitrale. (ANSA.it)

Secondo quanto emerso dalle ultime audizioni, gli investigatori starebbero analizzando telefonate tra Rocchi e Riccardo Pinzani, oltre a conversazioni con Andrea Butti. Gli inquirenti vogliono capire se alcuni club abbiano esercitato pressioni per ottenere designazioni arbitrali considerate favorevoli. (ANSA.it)

Nel fascicolo compare anche il nome di Giorgio Schenone, figura interna all’Inter incaricata dei rapporti con il mondo arbitrale. Al momento Schenone non risulta indagato, ma la Procura vuole approfondire il contenuto dei contatti avuti con Rocchi. (Adnkronos)

Tra gli elementi più discussi c’è anche una intercettazione tra Rocchi e Andrea Gervasoni nella quale il designatore avrebbe fatto riferimento a pressioni ricevute su alcuni arbitri non graditi. Una frase che ha acceso ulteriormente il dibattito sul possibile condizionamento delle designazioni arbitrali. (La Gazzetta dello Sport)

L’indagine, coordinata dal pm Maurizio Ascione, ipotizza il reato di frode sportiva e punta a chiarire se vi sia stato un sistema organizzato di influenze nel calcio italiano. Al momento non risultano dirigenti dell’Inter formalmente indagati, ma gli accertamenti proseguono su più fronti. (La Gazzetta dello Sport)

L’inchiesta continua a scuotere il mondo della Serie A e potrebbe aprire nuovi scenari sul rapporto tra club, arbitri e vertici del sistema calcistico italiano. (SulPanaro | News)

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