a Juventus cerca continuità dopo la vittoria di Lecce. Domani sera i bianconeri saranno impegnati a Marassi contro il Genoa e Luciano Spalletti chiede alla squadra una nuova prestazione convincente, nonostante un’emergenza che lascia il tecnico con nove giocatori indisponibili.
La classifica, per l’allenatore, passa in secondo piano rispetto alla necessità di conquistare punti e mantenere alta l’intensità: «La classifica si può guardare o meno, ma noi dobbiamo vincere le partite e fare prestazioni convincenti come a Lecce. Abbiamo pochi giocatori, ci aspettiamo risposte serie. Dobbiamo andare forte».
Spalletti: «La Juventus ha una mentalità corretta»
Nella conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Juventus, Spalletti è tornato sulla prova offerta al Via del Mare, indicando nel primo tempo il modello da seguire anche a Marassi.
«Dobbiamo giocare come nel primo tempo di domenica. La squadra ha una mentalità corretta. Siamo sul pezzo tutti, squadra e società, e lo dimostra la cura del calcio di punizione con cui siamo passati in vantaggio a Lecce: se non sei libero di testa, non lo fai quel gol».
Il tecnico bianconero ha parlato anche della fatica, inevitabile in una fase della stagione caratterizzata da impegni ravvicinati e poche alternative: «La fatica è uno stato mentale, prima o poi arriva e dipende come reagisci: se la accetti o la rigetti».
Genoa-Juventus, ballottaggio tra Kolo Muani e Alajbegovic
Con una rosa ridotta all’osso e il big match contro il Napoli in programma domenica all’Allianz Stadium, Spalletti potrebbe confermare gran parte della formazione vista a Lecce.
Il principale dubbio riguarda l’attacco: Kolo Muani e Kerim Alajbegovic si contendono una maglia da titolare accanto, o alle spalle, di Nick Woltemade. Il talento bosniaco potrebbe partire dall’inizio, con il francese pronto a subentrare dalla panchina.
Spalletti ha ribadito la propria fiducia in Kolo Muani, sottolineandone anche l’atteggiamento nei confronti dei compagni:
«Kolo Muani dà dei vantaggi ai compagni perché provoca sempre timore negli avversari. Non è ancora al top, però Kolo dopo il 2-0 di Douglas ha avuto una reazione da calciatore felicissimo per il compagno, non geloso ma soltanto contento perché la squadra vince. Io ho totale fiducia in lui».
Juventus, il 3-5-2 può cambiare durante la partita
La Juventus dovrebbe ripartire dal 3-5-2, un sistema che secondo Spalletti può essere adattato alle caratteristiche degli uomini offensivi e trasformarsi in un 3-4-2-1.
«Alajbegovic in difficoltà col 3-5-2? Questo modulo fa parte del momento, ma non bisogna penalizzare chi ha caratteristiche diverse. Basta una piccola rotazione e si torna al 3-4-2-1. Kolo Muani e Alajbegovic possono stare nei mezzi spazi, nei due dietro la punta centrale».
Una soluzione che permetterebbe al tecnico di utilizzare entrambi in una posizione più vicina a Woltemade, variando l’assetto anche nel corso della gara.
Sarr può giocare di più contro il Genoa
Tra le possibili alternative per la trasferta di Genova c’è anche Sarr, che potrebbe trovare più spazio dopo i circa dieci minuti disputati a Lecce. «Sarà una alternativa in più», ha spiegato Spalletti.
Infine, l’allenatore ha chiarito la propria posizione sul rapporto tra i giocatori e le scelte tattiche: «I miei calciatori sono seri, non si permetterebbero mai di dire con quale sistema giocare perché finirebbero per mancare di rispetto ai loro compagni».





