Il designatore degli arbitri della Serie A, Gianluca Rocchi, interviene dopo il caso della direzione di gara di Inter-Juve, con la contestatissima espulsione di Kalulu, e, al telefono con l’agenzia Ansa, riconosce immediatamente l’errore del fischietto romano.
Come riferisce Gazzetta, Rocchi, però, passa anche al contrattacco e stigmatizza il comportamento di Bastoni, che, a suo dire, ha tratto in inganno La Penna: “Siamo molto dispiaciuti dell’episodio: per la decisione di La Penna che è chiaramente errata (e sarà fermato a lungo, ndr) e per il fatto di non aver potuto usare il Var per sanarla”.
“La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l’unico ad aver sbagliato: perché ieri c’è stata una simulazione chiara – spiega il designatore -. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci”.
Il contrattacco di Rocchi, come detto, si rivolge anche a tecnici e società. “Dico questo anche a proposito di un campionato in cui gli allenatori non ci hanno mai aiutato, ma ci hanno messo in difficoltà – aggiunge il responsabile della scelta degli arbitri di A -. Ci dispiace molto perché noi alla fine siamo l’ultimo sfogo di tutti. Siamo ben capaci di prendere le nostre responsabilità quando facciamo un errore, nessuno prende le nostre difese. Vi dico di più, una cosa che mi dispiace è che noi siamo gli unici ad ammettere di avere sbagliato”.
E ancora: “Abbiamo una trasmissione in cui tutte le settimane mettiamo a nudo i nostri errori, li facciamo vedere a tutti. Oggi non ho ancora sentito gente dire “anche noi abbiamo sbagliato”. Mi basterebbe lo facessero il 10% delle volte che lo abbiamo fatto noi, e questo scusatemi è francamente imbarazzante – conclude il designatore -. Vogliamo dire che è sempre colpa dell’arbitro di Rocchi? Benissimo. Io invece credo che qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza. Per essere chiari, mi riferisco a chi va in campo ed ha certi atteggiamenti”.
