Stile Juve

Parla il capitano Chiellini: “Le indagini lasciano il tempo che trovano. Quando si parla di Juve è tutto amplificato”

Il capitano bianconero Giorgio Chiellini, nel corso di un evento organizzato dalla Onlus Insuperabili, di cui è da tempo testimonial, ai microfoni di Sky Sport ha commentato le ultime vicende che hanno portato sotto indagine la Juventus per le plusvalenze.

Ho parlato chiaramente martedì scorso, dicendo parole semplici ma importanti. Non le ho dette io per primo, ma ho riportato quello che ha detto il mister e che mi ha colpito particolarmente” ha commentato Chiellini, che ha poi aggiunto:

Le indagini lasciano il tempo che trovano. Quando si parla di Juve le indagini vengono amplificate, siamo abituati. Dobbiamo aspettare e mettere il massimo impegno, dando qualcosa indietro a una società che ci ha dato tanto. L’appello di martedì era esteso a chi mi sta intorno e a chi ci sostiene da tanto. Abbiamo l’obbligo morale di stare uniti e sostenerci ancora di più. Possiamo uscirne rinforzati e creare qualcosa di ancora più bello”.

Chiellini ha poi aggiunto un commento sull’ultima partita di campionato: “Contro la Salernitana ero l’unico vecchio e dovevo compensare la presenza di tanti ragazzotti, ha detto bene Allegri. Fa parte del gioco e dell’alternanza dei cicli. Ora sta nascendo una Juventus giovane, qualche anno fa eravamo tra i più vecchi e questo comporta chiaramente delle difficoltà. Ma i giovani sono bravi, noi cerchiamo di aiutarli e loro devono spingerci quando noi non ce la facciamo”.

Quanto continuerò a giocare? “Ho imparato a vivere alla giornata – ha risposto Chiellini -, ora si fa più fatica a recuperare. Finché riesco ad avere un rendimento buono vado avanti. Mi piacerebbe capirlo un attimo prima, ma non è facile. Gigi (Buffon, ndr) può andare avanti fino a 50 anni, lo fanno ancora buttare abbastanza” ha concluso con un sorriso Chiellini.

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