Stile Juve

Il caso Juventus-Fiorentina: il contatto McKennie-Gosens e la corsa Champions infiammata

Il cammino della Juventus verso la qualificazione in Champions League si arricchisce di un capitolo destinato a far discutere a lungo. I tifosi bianconeri masticano amaro per il verdetto del campo, ma soprattutto per gli episodi arbitrali che hanno pesantemente influenzato la classifica proprio nel momento clou della stagione, quando la squadra occupava il terzo posto in solitaria. Al centro della bufera c’è il discusso contatto in area tra Weston McKennie e Robin Gosens, un episodio che ha riacceso le polemiche sui social e nei salotti televisivi.

Juventus-Fiorentina: l’episodio del gol annullato a McKennie

Il momento di svolta della partita avviene al minuto 60. La Juventus trova la via del gol con un colpo di testa di Weston McKennie, ma l’arbitro Massa ferma subito il gioco. Il motivo? Una presunta spinta del centrocampista statunitense ai danni dell’esterno viola Robin Gosens.

Le immagini mostrano il braccio di McKennie appoggiato sulla schiena del difensore della Fiorentina. Per il direttore di gara l’intensità è sufficiente a sbilanciare l’avversario, impedendogli di saltare. Dal punto di vista dei sostenitori juventini, invece, il contatto appare decisamente lieve, con Gosens accusato di aver “enfatizzato” la caduta (da qui il paragone ironico dei tifosi con i tuffi della leggenda del nuoto Cagnotto).

La spiegazione di Open Var: perché il VAR non è intervenuto?

A fare chiarezza sulla dinamica e sul mancato intervento della tecnologia ci ha pensato il consueto appuntamento con Open Var su DAZN. Il designatore ha analizzato la clip audio e video della sala VAR:

Il cambio delle regole in corsa e la corsa Champions League

Oltre al singolo episodio da moviola, a far scattare la frustrazione della piazza bianconera è la gestione complessiva del campionato. I tifosi lamentano una presunta “asimmetria” nei giudizi e un costante cambiamento dei criteri arbitrali nel corso dei mesi, in particolare sul confine sottile tra il semplice “appoggio” e la spinta punibile in area di rigore.

Prima di questo passo falso, la Juventus si trovava al terzo posto da sola, in una posizione di relativo vantaggio per blindare l’accesso alla massima competizione europea. Questo stop, combinato con le decisioni contestate (tra cui anche il secondo gol annullato a Vlahovic nella stessa partita), rischia di compromettere i piani finanziari e sportivi del club per la prossima stagione.

Le reazioni dei tifosi sui social

Il dibattito si è immediatamente spostato sulle piattaforme social, dove l’hashtag della partita è rimasto in tendenza per ore. La tifoseria si divide tra chi punta il dito esclusivamente sulla sfortuna e sulle decisioni arbitrali sfavorevoli e chi, invece, chiede una reazione di carattere alla squadra per non perdere l’ultimo treno utile verso l’Europa che conta.


Exit mobile version