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Inter, l’ombra dell’intercettazione: cosa rischia davvero il club

econdo quanto riportato da La Repubblica, il 2 aprile Gianluca Rocchi avrebbe menzionato al telefono Giorgio Schenone, ex assistente arbitrale e oggi club referee manager dell’Inter. Si tratta della prima volta in cui, seppur indirettamente, viene fatto il nome di un esponente di un club — che, allo stato attuale, non risulta indagato.

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Resta però da chiarire con chi stesse parlando Rocchi. Esistono intercettazioni che coinvolgono Schenone?

Secondo le indiscrezioni, Rocchi era al telefono con una persona appartenente al mondo arbitrale. L’identità dell’interlocutore non è stata resa nota, così come il contenuto della conversazione. Non si trattava comunque di Schenone, per il quale, ad oggi, non risultano intercettazioni.

Ci sono rischi per l’Inter?
Al momento no: nessun esponente dell’Inter — così come di altri club — risulta indagato. Tuttavia, qualora emergessero eventuali pressioni per ottenere designazioni arbitrali “favorevoli”, si potrebbe configurare l’illecito sportivo. In tal caso, le sanzioni previste vanno dalla penalizzazione in classifica fino alla retrocessione, qualora venisse accertato il coinvolgimento diretto del legale rappresentante del club.

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