Forse è a una prima svolta l’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano. Il 2 aprile 2025 (giorno della ormai famosa riunione a San Siro), l’ex designatore Rocchi parla al cellulare con qualcuno del settore e nella conversazione, stando agli atti, tirerebbe in ballo un dirigente dell’Inter:
ossia la figura operativa che per il club tiene i rapporti con gli arbitri partita per partita. Si tratta di Giorgio Schenone. La scelta degli arbitri Colombo (per Bologna-Inter) e Doveri (per il derby di Coppa Italia in modo da non averlo poi in finale perché sgradito) sarebbe quindi figlia del gradimento o non gradimento dell’Inter, dell’addetto ai rapporti con gli arbitri, appunto Giorgio Schenone.
Chi è Giorgio Schenone oggi dirigente Inter ieri guardalinee Proprio Repubblica ieri scriveva di Giorgio Schenone a proposito dei rapporti di vecchia data di Gianluca Rocchi con ex arbitri-guardalinee che nel frattempo sono diventati dirigenti di club. Repubblica scrive di rapporti che si sono consolidati nel corso degli anni.
Li definisce “lacci che ancora oggi uniscono arbitri e club”. Schenone: “addetto agli arbitri dell’Inter, si dice fosse uno dei guardalinee preferiti da Rocchi, con cui aveva diviso varie trasferte europee”.
