Stile Juve

Juve, Allegri annuncia: “Vlahovic e Chiesa a completa disposizione! E McKennie sta bene”

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza alla vigilia della gara contro il Sassuolo.
 

“Bisogna alzare le antenne perché c’è troppa euforia in giro, da una parte è bello dall’altra toglie energie e attenzione. Siamo solo alla quinta partita. Negli ultimi anni a Sassuolo, solo una volta abbiamo vinto 3-0 con tripletta di Dybala. Sono sempre state partite combattute. Loro vengono da una brutta sconfitta. Quindi troveremo un ambiente e una squadra tosta con voglia di rivalsa. Per fare risultato domani bisogna fare una partita di grande fisicità, tecnica perché venire via da Sassuolo con un risultato positivo sarebbe molto importante”
 

Su Vlahovic e Chiesa:

“Hanno saltato un giorno che hanno fatto differenziato perché Vlahovic ha un po’ di mal di schiena e Federico ha un po’ il flessore affaticato, aveva lavorato martedì e mercoledì ha saltato, però sono a completa disposizione”.

“Oggi valuterò le condìzioni di Chiesa e Vlahovic però stanno tutti bene nel reparto di attacco. Milik e Kean stanno bene. Yildiz andrà a giocare con la Next Gen. Huijsen starà in pianta stabile con noi visto che Alex Sandro starà fuori per un po’ di tempo”. 
 
 

Tutta questa euforia ed entusiasmo che c’è in giro bisogna tenerlo a bada perché altrimenti ci facciamo del male. Bisogna stare molto calmi, pensiamo alla partita di domani che è complicata e difficile e soprattutto bisogna affrontarla nel migliore dei modi perché la troppa positività delle cose abbassa le energie e su questo bisogna lavorarci”. 

Su Miretti e Fagioli:


Quando si gioca alla Juventus bisogna crescere più in fretta sapendo che comunque è una cosa fisiologica. Bisogna aspettarci degli errori di inesperienza dei ragazzi più giovani. Fortunatamente abbiamo anche un gruppo di giocatori più esperti che bilancia la cosa. Però Miretti, Fagioli, Cambiaso anche se è nuovo, Iling, Gatti. Gatti l’anno scorso era al primo anno di Juventus. Questi ragazzi stanno crescendo, bisogna credere piano piano e soprattutto bisogna vedere un obiettivo che è quello del risultato finale attraverso le prestazioni. Però bisogna averlo bene chiaro. Questa è sicuramente una fase di crescita”. 

Qual è stato l’impatto che ha avuto Magnanelli?


Francesco è un ragazzo che è molto bravo e lo ho avuto ai tempi del Sassuolo. Per quanto riguarda lo staff, è uno staff tra quelli che sono con me da 18 anni, poi è passato Paolo Bianco, l’anno scorso, due anni fa è stato inserito Padoin… Tra l’altro io sono contento di tutto lo staff, a me piace scegliere collaboratori molto bravi. Soprattutto sono ragazzi giovani che hanno la possibilità di lavorare alla Juventus e se un domani dovessero decidere, come ha fatto Paolo Bianco, l’anno scorso di intraprendere la carriera da allenatore, io sono solamente che contento, anzi per me sarebbe un orgoglio che tanti che hanno lavorato con me, a parte il gruppo storico che ormai abbiamo una certa età, possono fare la carriera da allenatore. Sono molti contento di tutti quelli che lavorano alla Continassa, non scordiamoci i preparatori, i match analist. C’è un buon gruppo di lavoro e soprattutto c’è un buon spirito all’interno della Continassa. Però con questo non bisogna pensare che queste quattro partite giocato, abbiano risolto tutti i problemi perché gli obiettivi si raggiungono a fine stagione”.

Fagioli può essere un’alternativa a Locatelli davanti alla difesa? Cosa vi ha portato nello specifico Manganelli? 


Nicolò è un giocatore che può giocare anche davanti ala difesa, è normale che vada provato e riprovato. Ha piedi e tecnica per giocare davanti alla difesa. Ora, come dissi nel lontano 2017, è una mezzala di regia e così continua ad essere. È normale che nel corso degli anni potrà diventare uno che può giocare davanti alla difesa. Per quanto riguarda Francesco, è andato a sostituire Paolo Bianco e insieme a Padoin sono operativi sul campo. Ci dá una mano. Poi ognuno ha le proprie mansioni e tutti portano il loro lavoro nella preparazione alla partita”. 

 

Come sta McKennie toccherà ancora a lui o a Weah?


McKennie sta bene, ha preso un colpo l’altro giorno in allenamento però sta bene. Oggi, però, valuterò, ma Weah è un buon cambio, si sta inserendo bene è un giocatore arrivato da nemmeno tre mesi nel campionato italiano e quindi deve conoscere la Serie A però sono molto contento del ragazzo”.

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