Stile Juve

In attesa del Benevento, Pirlo: “Portare a casa i 3 punti, quella è la cosa più importante”

Andrea Pirlo ai microfoni di JTV ha commentato il prossimo impegno della Juventus contro il Benevento, un avversario tosto, come definito dal tecnico bianconero:

“Sarà una gara difficile contro una squadra tosta. Conosco benissimo l’allenatore e so cosa vorrà fare con i propri giocatori, dovremo avere un atteggiamento concentrato sin dal primo momento.
Sarò contento se portiamo a casa i 3 punti, quella è la cosa più importante“.

Sulle presenze in campo, Pirlo ha annunciato: Alex viene da due mesi di infortunio ed è affaticato, però sarà presente e verrà con noi. Abbiamo la fortuna che rientrerà Bonucci e sarà a disposizione anche lui. Cristiano effettuerà un turno di riposo concordato, perché era un po’ stanco dopo tante partite”.

In merito alla crescita della squadra, Pirlo ha osservato:

“Io ho il mio modo di gestire le persone, facevo così anche quando ero un calciatore e non è cambiato nulla. Il gruppo sta crescendo in consapevolezza e riesce ad individuare quello che stiamo cercando di proporre fin dal primo giorno e poi gli sviluppi in campo si vedono. Ci voleva tempo e queste partite erano anche un po’ per provare certi tipi di giocatori in certi tipi di posizione. Adesso che abbiamo individuato più o meno qual è la struttura della squadra riusciamo a lavorare meglio”.

Sulla scomparsa di Maradona, Pirlo ha commentato:

Maradona è stato l’idolo di tutti noi ragazzi che volevamo giocare a calcio, è stato il dio del calcio. I primi mondiali che mi ricordo sono quelli dell’86 ed era riuscito a vincere i mondiali con l’Argentina. Ricordo che ero in giardino a provare il gol che aveva fatto contro l’Inghilterra, provando a scartare da solo gli uomini e provare a fare quel tipo di gol. Ricordo indelebile di un giocatore unico che rimarrà per sempre nella storia del calcio“.

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